Cilindro idraulico con corpo a basetta

Cilindro idraulico con corpo a basetta

a semplice effetto con e senza ritorno a molla
a doppio effetto

Series  (12)

Articoli  (5882)

  1. Ø pistone 16 mm, Ø stelo pistone 10 mm – guarnizioni NBR – secondo tabella di catalogo B1.5401
  2. Ø pistone 16 mm, Ø stelo pistone 10 mm – guarnizioni FKM – secondo tabella di catalogo B1.5401
  3. Ø pistone 25 mm, Ø stelo pistone 16 mm – guarnizioni NBR – secondo tabella di catalogo B1.5401
  4. Ø pistone 25 mm, Ø stelo pistone 16 mm – guarnizioni FKM – secondo tabella di catalogo B1.5401
  5. Ø pistone 32 mm, Ø stelo pistone 20 mm – guarnizioni NBR – secondo tabella di catalogo B1.5401
  6. Ø pistone 32 mm, Ø stelo pistone 20 mm – guarnizioni FKM – secondo tabella di catalogo B1.5401
  7. Ø pistone 40 mm, Ø stelo pistone 25 mm – guarnizioni NBR – secondo tabella di catalogo B1.5401
  8. Ø pistone 40 mm, Ø stelo pistone 25 mm – guarnizioni FKM – secondo tabella di catalogo B1.5401
  9. Ø pistone 50 mm, Ø stelo pistone 32 mm – guarnizioni NBR – secondo tabella di catalogo B1.5401
  10. Ø pistone 50 mm, Ø stelo pistone 32 mm – guarnizioni FKM – secondo tabella di catalogo B1.5401
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Descrizione

Impiego

I cilindri a basetta a doppio effetto possono essere impiegati universalmente per tutti i movimenti lineari ad azionamento idraulico.
I cilindri a basetta a semplice effetto possono essere impiegati per tutti i movimenti lineari ad azionamento idraulico per i quali non è necessaria una forza di ritorno oppure il pistone viene arretrato tramite una forza esterna.

Funzionamento

A doppio effetto
La modalità di funzionamento a doppio effetto permette una produzione di forza in entrambe le direzioni assiali (spinta e trazione). Ciò garantisce una elevata sicurezza di funzionamento e tempi di spostamento calcolabili con esattezza e ripetibili con precisione.


A semplice effetto con richiamo a molla
Quando si esercita una pressione il pistone si estende. Dopo lo scarico della pressione il pistone viene retratto grazie alla forza della molla. La molla di pressione non deve solo superare le forze di attrito ma anche trasportare l'olio idraulico nel serbatoio. 

A semplice effetto senza ritorno a molla
Con l'alimentazione della pressione il pistone si estende. Dopo lo scarico della pressione il pistone deve essere nuovamente retratto applicando una forza esterna. Poiché non è presente una molla di pressione, questo cilindro a basetta a semplice effetto ha la stessa corsa della versione a doppio effetto a parità di lunghezza.

Possibilità di fissaggio

 I cilindri a basetta hanno fori trasversali e/o longitudinali per il fissaggio. Per il fissaggio dei cilindri a basetta sono disponibili in alternativa ai fori passanti anche filettature interne a scelta sul lato dello stelo pistone o del fondello.
Come alternativa ad un appoggio posteriore i cilindri a basetta possono essere dotati di cava trasversale nel corpo, che trasferisce le forze del cilindro sulla superficie di accoppiamento per mezzo di una chiavetta.

Descrizione tecnica: 
Tabella di catalogo B1.5091 (a semplice effetto) 
Tabella di catalogo B1.5094 (a doppio effetto)

Fissaggio sul lato lungo
Fissaggio sul lato stelo
Fissaggio sul lato fondello
Filettature interne
Cava trasversale

Possibilità di collegamento idraulico

Attacco con filettatura



Flangia con tenuta tramite O-ring
Attacco a flangia K - con 2 fori di fissaggio 
Attacco a flangia L - con 4 fori di fissaggio
Attacco a flangia S - con 4 fori di fissaggio 
Attacco a flangia B - con 4 fori di fissaggio

Collegamento con raccordi filettati
Collegamento a flangia K
Collegamento a flangia L
Collegamento a flangia S
Collegamento a flangia B

Corse intermedie

Limitazione della corsa tramite boccola distanziale: Corse intermedie convenienti e a fornitura rapida
Nel cilindro a basetta con la corsa immediatamente superiore, sul lato dello stelo pistone viene inserita una boccola distanziale a sua volta fissata nel corpo. Il pistone non può più estendersi completamente e la corsa viene limitata con questo arresto interno in relazione alla lunghezza della boccola.

Limitazione corsa con boccola distanziale

Controllo della posizione finale con sensori di prossimità resistenti alle alte pressioni

Controllo della posizione finale con sensori di prossimità resistenti alle alte pressioni
Sul corpo cilindrico viene praticato per ogni posizione finale un foro con filettatura interna nella quale è avvitato un sensore di prossimità induttivo resistente alle alte pressioni. Il sensore rileva direttamente il pistone del cilindro. La tenuta verso l'esterno viene effettuata con un O-ring. Tramite distanza di commutazione del sensore rispetto al pistone, il punto di commutazione può essere impostato fino a 5 mm prima della posizione finale. Con i sensori resistenti all'alta pressione vengono rilevate solo le posizioni finali del cilindro a basetta.

Controllo della posizione finale con sensori di prossimità resistenti alle alte pressioni

Controllo della posizione con sensori induttivi di prossimità

Per un rilevamento con iniziatori di prossimità comunemente in commercio, i cilindri a basetta vengono dotati di uno stelo pistone passante attraverso il fondello del cilindro. Inoltre al fondello del cilindro viene flangiato un corpo di rilevamento nel quale possono essere applicati in modo mobile i sensori. Attraverso la camma di comando sullo stelo pistone i sensori vengono smorzati.
Con l'elemento aggiunto la lunghezza totale aumenta considerevolmente, ma si possono utilizzare sensori comunemente in commercio con filettatura esterna M 8 x 1. Proprio perché i sensori possono essere spostati, si possono anche rilevare le posizioni intermedie.

Controllo di posizione con sensore di prossimità induttivo

Controllo di posizione con sensori magnetici

Sul pistone viene fissato un magnete permanente il cui campo magnetico è registrato dal sensore magnetico elettronico. I sensori magnetici vengono fissati all'esterno nelle cave longitudinali presenti sul corpo del cilindro a basetta.

Quando si utilizzano sensori magnetici occorre considerare quanto segue:

  • Costruzione compatta / requisiti minimi di spazio
  • Punti di intervento regolabili spostando il sensore nelle cave longitudinali
  • Possibilità di rilevamento di più posizioni in quanto nelle due cave longitudinali del corpo, in relazione alla lunghezza della cava e/o della corsa, possono essere fissati più sensori. La distanza minima tra i punti di intervento in una cava è di 6 mm, con due cave di 3 mm.
Controllo di posizione con sensori magnetici

Cilindri a basetta con smorzamento regolabile della posizione finale B 1.530

Con lo smorzamento della posizione finale il flusso volumetrico viene smorzato negli ultimi millimetri della corsa (ad es. 8 mm) e con esso vengono anche ridotte la velocità del pistone e l'energia nelle posizioni finali. Lo smorzamento nelle posizioni finali e regolabile e l'effetto di smorzamento può essere adattato al rispettivo singolo caso. Inoltre, entrambe le posizioni finali possono essere regolate indipendentemente l'una dall'altra.

Cilindri a basetta con steli pistone e filettatura esterna B 1.542

I cilindri a basetta con uno stelo pistone e filettatura esterna possono essere equipaggiati con attacchi a snodo (accessorio). Per l'avvitamento ai fondelli del cilindro sono disponibili flange di supporto con snodi sferici articolati. Sullo stelo pistone si possono avvitare e fissare gli snodi sferici.

Cilindri a basetta con steli pistone e filettatura esterna B1.542

Cilindri a basetta con corpo in alluminio o in bronzo B 1.554

I cilindri a basetta con corpi in alluminio sono limitati nella pressione max. d'esercizio a 350 bar e non sono adatti a sollecitazioni dovute a colpi, che ad es. si presentano nei processi di punzonatura e di taglio. Per tali applicazioni sono adatti cilindri a basetta con corpo in bronzo. I corpi in bronzo hanno un'elevata resistenza e sono ottimi per carichi a ripetizione di colpi come ad es. accade nei processi di punzonatura e di taglio.

Cilindro a basetta con corpo di guida B 1.738

Cilindro a basetta in alluminio o acciaio con un corpo guida premontato nel quale è alloggiato un perno. Il perno è abbinato allo steso pistone con accoppiamento di forma e trasferisce la forza idraulica sul punto d'intervento. Tutte le forze trasversali vengono dirette solo sul perno oppure sul corpo di guida. La distanza del cilindro a basetta dal punto d'intervento permette l'impiego in condizioni difficili: ad es. attrezzature di saldatura.

Cilindri a basetta con corpo di guida B1.738

Elementi a incasso B 1.5401

Gli elementi a incasso vengono integrati direttamente nel corpo dell'attrezzatura. I cilindri così creati possono essere impiegati quali cilindri prementi oppure traenti.
Gli elementi a incasso sono costituiti da pistone e bussola filettata. Il pistone viene inserito nel foro di alloggiamento dell'attrezzatura.
Poi la bussola viene avvitata nel corpo dell'attrezzatura. La chiusura è a filo della sede.

Cilindri a basetta con sistema di misurazione forza-corsa RHI-S020

Impiego di cilindri a basetta a doppio effetto della tabella di catalogo B1.552.
Il sistema di misurazione della corsa viene montato esternamente sul fondello del cilindro e azionato dallo stelo pistone passante.
Il sistema di misurazione della corsa è un sistema elettromagnetico ad alta precisione, che riproduce la posizione del pistone con una risoluzione di 6 µm.
La misurazione della forza avviene con un rilevatore della pressione, 
che misura esattamente la pressione nel cilindro. Sulla superficie del pistone si può quindi calcolare la forza risultante.
Il rilevatore della pressione viene applicato risparmiando spazio sia lateralmente nel corpo oppure nel fondello del cilindro.

Cilindri a basetta con rilevatore della pressione e sistema di misurazione della corsa sul fondello del cilindro

Tecnica

Struttura dei cilindri a basetta

  • a doppio effetto
  • a semplice effetto
Struttura di cilindri a basetta - a doppio effetto
Struttura di cilindri a basetta - a semplice effetto

Materiali del corpo

Acciaio da bonifica, lega di bronzo e leghe speciali di alluminio.

Materiali pistone

Acciaio da cementazione, indurito
Eccezioni:

  • B 1.542: Acciaio da bonifica, nitrurato
  • B 1.590: Acciaio da bonifica, cromatura dura

I cilindri a basetta con corpo in alluminio o bronzo vengono dotati in alternativa anche di pistoni in acciaio inox.

Materiali delle tenute

  • NBR = elastomero butadiene acrilonitrile 
    Denominazione commerciale ad es.: Perbunan 
    Temperatura d'esercizio: da -30 a +100 °C
  • FKM= elastomero fluorurato 
    Denominazione commerciale ad es.: VITON® 
    Temperatura d'esercizio: da -20 a +200 °C
 

Posizione di montaggio

Tutti i cilindri a basetta possono essere montati in qualsiasi posizione a piacere.

Max. velocità della corsa

La massima velocità del pistone corrisponde per tutte le serie a 0,25 m/s.
Le eccezioni sono costituite dai cilindri a basetta B 1.542 e dai cilindri idraulici a basetta B 1.590. La relativa velocità del pistone con 0,5 m/s raddoppia.

Raccordi per tubi

I raccordi per tubi hanno filettature Whitworth G e sono conformi alla norma DIN 2353, manicotto maschio tipo B secondo norma DIN 3852 Tabella 2 (con bordo di tenuta o guarnizione tenera).
Nei cilindri a basetta con corpo in alluminio o in bronzo possono essere utilizzati solo raccordi per tubi con guarnizione tenera (guarnizioni Elastic). 
Importante! Non utilizzare sigillante come ad es. nastro in teflon!

Ventilazione camera molla per i cilindri a basetta a semplice effetto

Se si teme che i fluidi aggressivi di taglio e di raffreddamento penetrino nella camera della molla passando attraverso il filtro in metallo sinterizzato, si deve collegare un tubetto flessibile d'aerazione e posizionarlo in un punto protetto.
Ulteriori informazioni e misure preventive sono indicate nella tabella di catalogo A 0.100.

Aerazione della camera a molla con cilindri a basetta a semplice effetto

Trafilamento di olio

I cilindri a basetta della ROEMHELD sono, in condizione statica, senza trafilamenti. Durante lo spostamento del pistone si ottiene una tenuta senza trafilamenti grazie alla guarnizione doppia del pistone.
Per mantenere una lunga durata della guarnizione evitare funzionamenti a secco, in modo che venga tollerato un ridotto strato di lubrificazione residua.
Valori di riferimento ammessi per 1000 corse doppie e olio idraulico HLP 22:

  • fino a un diametro del pistone di 32 mm: < 0,30 cm3
  • da un diametro del pistone di 40 mm: < 0,60 cm3

Forze trasversali ammesse

Le forze trasversali sollecitano la guida del pistone e dello stelo del cilindro provocando una riduzione della durata delle guarnizioni e della tenuta fino alla distruzione del cilindro. I carichi laterali dovrebbero pertanto essere evitati in particolare nei cilindri a semplice effetto.
In nessun caso alla massima pressione d'esercizio il carico laterale sul pistone può superare del 3 % la forza del cilindro con pressione massima d'esercizio (fino a 50 mm di corsa). Per corse più lunghe, interpellateci.

Fissaggio

Per il fissaggio di cilindri a basetta si possono utilizzare viti con classe di resistenza 8.8.
Se il cilindro a basetta è bloccato con viti trasversalmente rispetto all'asse del cilindro stesso, a partire da una determinata pressione d'esercizio deve essere supportato posteriormente.
Cilindro a basetta: da 160 / 250 bar
Cilindro idraulico a basetta: da 100 / 160 bar
(impiego come cilindro di pressione / traente)
L'altezza dell'appoggio può essere solo di pochi millimetri.

Fissaggio

Cilindro a basetta con smorzamento della posizione finale B1.530

Se i cilindri idraulici vengono spostati con velocità elevate, quando il pistone raggiunge senza freni la posizione finale viene sprigionata una energia elevata che deve essere assorbita dal corpo del cilindro e dalla bussola filettata. Ciò può portare alla riduzione della durata del cilindro. La conseguenza potrebbero esservi anche effetti indesiderati sull'effettivo funzionamento dovuti a scuotimenti e inquinamento acustico causato da colpi.
Un aiuto è fornito naturalmente dalla riduzione della velocità. Se tuttavia ciò non fosse possibile, si consiglia l'impiego di uno smorzamento della posizione finale idraulico integrato. Questo smorzamento della posizione finale obbliga il fluido idraulico a passare attraverso un foro negli ultimi mm della corsa (ad es. 8 mm). Con questo effetto di chiusura il flusso volumetrico viene strozzato e la velocità del pistone e l'energia nelle posizioni finali ridotta.
Lo smorzamento della posizione finale è regolabile e l'effetto di smorzamento può essere adattato al rispettivo caso d'impiego. Inoltre entrambe le posizioni finali possono essere regolate anche l'una indipendentemente dall'altra.

Cilindro a basetta con sensori magnetici

Sul pistone viene fissato un magnete permanente il cui campo magnetico è registrato dal sensore magnetico elettronico. I sensori magnetici vengono fissati all'esterno nelle cave longitudinali presenti sul corpo del cilindro a basetta.

Cilindro a basetta con sensori magnetici

Influsso del campo magnetico da parte di componenti vicini, magnetizzabili (ad es. parti in acciaio):

Per garantire un funzionamento regolare, si consiglia di mantenere una distanza di almeno 25 - 30 mm tra sensore magnetico e componenti magnetizzabili. Naturalmente il funzionamento può essere presente anche con una distanza inferiore, ma dipende molto dalla situazione di montaggio individuale. Così di solito per il fissaggio del cilindro si possono utilizzare anche le comuni viti in acciaio. Nei casi limite le viti in acciaio non magnetizzabile (ad es. viti VA) possono migliorare il campo magnetico.

Influsso del campo magnetico tramite sensori magnetici vicini

Quando molti cilindri a basetta vengono montati direttamente l'uno vicino all'altro con i sensori magnetici, questi ultimi possono influenzarsi a vicenda. Un aiuto può essere rappresentato da una lamiera d'acciaio magnetizzabile, posizionata tra i cilindri a basetta e/o i sensori magnetici come schermatura.

Temperatura massima d'esercizio di tutti i componenti necessari

Magnete: +100 °C
Sensore magnetico: +100 °C
Cavo di collegamento con connettore angolare: +90 °C

Extracorsa ed isteresi commutazione di circa 3 mm

Questo dato deve essere considerato già durante la regolazione dei sensori magnetici.
Con il pistone fermo il sensore magnetico dovrebbe sempre essere spinto avanti sul pistone dalla direzione opposta.

PDF Tabelle di catalogo

PDF

Cilindro a basetta – Versione S a doppio effetto – pressione max. d’esercizio 250 e 500 bar – impiego come cilindro di punzonatura max. 250 bar

Tabella di catalogo B1.5100
PDF

Cilindro a basetta con smorzamento regolabile di finecorsa – e controllo e opzionale di finecorsa, – a doppio effetto – pressione max. d’esercizio 500 bar

Tabella di catalogo B1.530
PDF

Elementi a incasso pistone e bussola filettata dotata – di guarnizioni per cilindri a basetta – a doppio effetto – pressione max. d'esercizio 500 bar

Tabella di catalogo B1.5401
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Cilindro a basetta stelo pistone con filettatura esterna – a doppio effetto – pressione max. d’esercizio 500 bar

Tabella di catalogo B1.542
PDF

Cilindro a basetta a doppio effetto – con stelo pistone passante per controllo posizione – pressione d'esercizio max. 500 bar

Tabella di catalogo B1.552
PDF

Cilindro a basetta con corpo in alluminio o in bronzo per sensori magnetici regolabili. a doppio effetto, pressione max. d’esercizio 350 bar 500 bar

Tabella di catalogo B1.554
PDF

Cilindro a basetta con stelo guidato pressione max. d'esercizio estensione fino a 500 bar – per cilindri a basetta in acciaio, – per cilindri a basetta in alluminio 350 bar – retrazione fino a 350 bar tutte le versioni

Tabella di catalogo B1.738

Esempi d'impiego

Stampo per la produzione di un componente di automobile

5 cilindri a basetta azionano gli estrattori per la precisione dimensionale richiesta della sagomatura complessa di questo tubo a gomito con due ulteriori raccordi per tubi.

Stampo per la produzione di un componente automobilistico.

Stampo per la produzione di elementi di collegamento

Qui vengono retratti ed inseriti gli estrattori per lo stampaggio ad iniezione di parti di collegamento in plastica grazie a due cilindri a basetta in alluminio per la produzione con posizionamento preciso.

Stampo per la produzione di elementi di collegamento per carrozzine per bambini.

Stampo per la produzione di corpi di cellulare

La realizzazione corretta dell'incavo per il successivo inserimento del microfono avviene durate il processo di iniezione tramite punzone azionato per mezzo di un cilindro a basetta in alluminio con sensori magnetici.

Stampi per la produzione di corpi di cellulare.

Azionamento di estrattori

Nella figura è inserito l'estrattore maschio nel nucleo principale. Il controllo delle posizioni fornisce le informazioni necessarie sulla posizione del pistone nel cilindro.
Il collegamento tra cilindro e estrattore maschio deve essere effettuato con un perno di accoppiamento in quanto gli estrattori maschio in generale sono autoguidanti.

Azionamento di perni

Azionamento di un cursore in una forma per imbutitura

Se per ragioni di forza o di spazio un cilindro a basetta non può essere utilizzato direttamente, è possibile l'impiego del cilindro idraulico a basetta con attacco a snodo.
La figura illustra l'azionamento di un cursore in una forma per imbutitura. Il controllo della posizione fornisce anche qui le informazioni necessarie sulla posizione del cursore.

Azionamento di un spintore in una forma per imbutitura

Azionamento di piastre per estrattori maschio

La figura mostra un articolo schiumato in tre versioni. Con due piastre per estrattori maschio comandate in modo indipendente l'una dall'altra
i perni maschio di volta in volta necessari vengono portati in posizione.
Versione A Piastra per estrattori maschio 1 retratta
Versione B Piastra per estrattori maschio 2 retratta
Versione C Piastra per estrattori maschio 1+ 2 retratta
Le piastre per estrattori maschio si spostano nella posizione anteriore e posteriore contro
arresti fissi e vengono controllate in entrambe le posizioni tramite sensori di posizione. In questo modo è possibile un collegamento nel comando del supporto per forme.
La figura rappresenta la versione A;
La piastra per estrattori maschio 1 è retratta,
la piastra per estrattori maschio 2 non è comandata.
L'altezza della forma di schiuma è predefinita dal supporto per forme.
Con la struttura piccola e compatta dei cilindri a basetta le piastre per estrattori maschio hanno potuto essere inserite risparmiando spazio.

Azionamento di piastre per estrattori maschio

Stampo a iniezione

2 aperture circolari sul lato dell'iniezione

Soluzione costruttiva:
prima dell'apertura della forma i nuclei del profilo devono essere estratti tramite cilindri.

Requisiti:
comando estrattori maschio nella macchina per stampaggio a iniezione.
Riunire entrambi i nuclei del profilo con ponticelli per poterli estrarre con un solo cilindro. Dotare lo stampo di finecorsa per poter rilevare le posizioni del cilindro "on" e "off".

Selezionato:
cilindro a basetta con controllo della posizione
Ø 25 /16 x corsa 20
No. ordin. 1543-513
Tabella di catalogo B 1.554

Andamento del ciclo (rappresentazione semplificata)

  • Forma chiusa, iniettata
  • Il centro del profilo si estende
  • Il finecorsa dà il comando
  • La forma si apre
  • Il prodotto viene sformato
  • La forma si chiude
  • Il finecorsa dà il comando, il centro del profilo si retrae
  • La massa viene iniettata
  • Nuovo ciclo
Stampo a iniezione

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